25 gennaio 2026 – Anno A
Il popolo di Israele è lontano dalla sua terra: vive in esilio sotto il dominio assiro – babilonese. Il profeta Isaia, proprio perché è l’uomo di Dio e suo profeta, vede lontano, va oltre la cronaca e canta la gioia della libertà ritrovata simboleggiata in una luce che appare ai confini della Galilea. È un preannuncio della venuta del Messia. L’evangelista Matteo, dal momento che Gesù esce dalla vita privata come uomo di Nazaret, dice che va ad abitare a Cafarnao, che è ai confini della Galilea: da quel luogo comincia a manifestarsi la sua identità di Figlio di Dio. Da questa terra di confine, lontana da Gerusalemme e considerata terra infedele a causa della forte presenza di popolazioni pagane, Gesù da inizio alla sua opera di salvezza. Egli compare come una luce che sfonda le tenebre. La luce non convive con le tenebre, è opposta alle tenebre. Anche la creazione inizia quando dal buio del nulla compare la luce. La luce è fonte e simbolo della vita.
Un altro fatto sconvolgente viene narrato dal Vangelo: Gesù va subito a cercare i suoi discepoli (al suo tempo era l’esatto contrario). Dall’uomo comune Dio è pensato sempre come qualcuno da scomodare, da piegare alla nostra volontà, da temere e perciò da tenere a distanza. Gesù è venuto a scardinare questa concezione religiosa. È venuto da una terra pagana, dove nessuno l’aveva ne cercato, ne invocato, ne aspettato. Il volto di Dio, che traspare dal volto di Cristo, è il volto di un Dio che cerca gli uomini perché vuole cambiare il loro modo di pensare e il loro cuore, per rifarli nuovi, come erano nel principio, prima del peccato, cioè a sua immagine e somiglianza.
Gesù, senza usare la furbizia del linguaggio politichese dice subito chiaro e tondo ciò che vuole: Convertitevi! È come dire: cambiate modo di pensare, di ragionare, di agire, di pregare; cambiate vita, togliete da voi ciò che è male, ciò che vi porta fuori strada.
Accogliamo oggi con fiducia con fiducia questo invito del Signore e anche l’altro “vieni e seguimi” che è la condizione iniziale per un vero cammino di conversione.
don Simone